Jukkasjarvi – Kiruna

Data: 24 – 25 settembre 2021

Luogo di partenza: Piilijarvi

Luoghi intermedi: Jukkasjarvi

Luogo di arrivo: Kiruna + sosta

Km percorsi: Km 95 + 5

Way points: chiesa e museo Jukkasjarvi: N 67 50.790 E 20 37.184

Chiesa kiruna: N 67 51.134 E 20 13.935

sosta notte (kiruna): N 67 52.329 E 20 12.575

Camping SPA : N 67 51.665 E 20 14.744

Resoconto

Prima tappa della giornata, il villaggio di Jukkasjarvi, divenuto famoso per la costruzione di uno degli edifici più singolari al mondo: l’hotel di ghiaccio.

Questo hotel, creato con enormi blocchi di ghiaccio, viene ricostruito ogni anno, ex novo, arredato lussuosamente e poi demolito in primavera , quando la temperatura sale e comincia a sciogliersi.

Purtroppo al momento, fa ancora troppo caldo per vedere gli operai all’opera, pertanto ci accontentiamo di vedere semplicemente il piazzale dove, fra qualche settimana, comincerà a sorgere questa incredibile opera d’arte architettonica.

Nel villaggio, è possibile visitare una chiesetta risalente al 1608, con una particolare pala d’altare creata negli anni ‘50 da un artista svedese che si è ispirato al predicatore luterano Lars Levi Laestadius.

Al centro dell’organo, è stato appeso un tamburo sciamanico. Pare che l’organo riproduca tre suoni: il canto degli uccelli, la percussione dei tamburi, ed il calpestio dei cavalli ma noi non siamo riusciti a sentirli.

Sotto il pavimento sono sepolti, mummificati, gli abitanti del villaggio che morirono in questo luogo nel XVIII sec.

Proprio a fianco alla chiesa si può visitare l’istruttivo museo all’aperto Nutti Sami Siida per apprendere sempre nuove nozioni sugli usi e costumi di questo popolo, della caccia e la gestione delle renne e accarezzare di persona, alcuni di questi animali che pascolano nel recinto del museo.

Volendosi scaldare, dopo la visita all’aperto di questo museo, è possibile rifocillarsi in un splendida sala, a forma di capanna Sami, ricca di atmosfera grazie ad un grande falò centrale e a tutte le lucine attaccate al soffitto; la sala è sita dentro al bar – biglietteria.

Lasciata alle nostre spalle questa minuscola cittadina, raggiungiamo Kiruna, dopo pochi chilometri.

Ci dirigiamo alla chiesa della città ma, purtroppo, arrivano tardi per osservarne l’interno.

Proviamo quindi a dirigerci verso il sito della miniera di ferro LKAB ma, un ponte con limiti di peso, ci impedisce di raggiungere il luogo.

Raggiungiamo invece l’ufficio turistico dove ci viene spiegato che questo, è un periodo in cui quasi tutte le attrazioni turistiche sono chiuse, fino a novembre.

Un gentile signore ci illustra, davanti ad una mappa della città, quali saranno i quartieri destinati ad essere demoliti a causa degli scavi nella miniera, per essere ricostruiti, circa 3 km ad est.

Incredibile quanto denaro sta investendo la società mineraria per questa operazione.

Nel pomeriggio, ci rechiamo a fare la spesa al supermercato e, visto che piove continuamente, preferiamo organizzarci per sostare per la notte in un parcheggio sotto lo spiazzo degli impianti sciistici, dal quale si godrebbe un bel panorama sulla miniera, se non ci fosse una fitta nebbia.

Al risveglio, dovendo fare service, ci rechiamo presso il campeggio Ripan dove scopriamo essere presente una piacevole SPA.

Dopo due settimane di acqua e freddo, ci meritiamo una sosta rinfrancante: ci viene detto , visti i posti contingentati con limite di accesso a 8 persone , che ci sarebbe accesso disponibile dalle 19 alle 21. Prenotiamo e, nel frattempo, ci dedichiamo a fare un po’ di pulizie e lavatrici nel truck.

Le ore passano rapide e, raggiunta l’Aurora SPA, ci vengono forniti asciugamani ed accappatoi insieme ad un box di creme per lo scrub, sali e pomice per i piedi ed una profumatissima maschera facciale al cioccolato.

Due ore di goduria trascorse fra la sauna minerale, quella aromatica, il bagno turco e le due piscine, quella al coperto e quella all’esterno dove, acqua bollente, non fa percepire la bassa temperatura dell’aria.

Un angolo bar, fornisce gratuitamente qualche salutare stuzzichino a base di arancio o di carota e del tè caldo aromatizzato con il miele; a pagamento bevande alcoliche.

Due ore trascorse veramente in maniera piacevole che , si sono concluse ,intravedendo per la prima volta, mentre facevamo ritorno al truck, un accenno di aurora boreale.

Purtroppo questo fenomeno, per palesarsi, necessita di buio, cielo sereno e temperature esterne molto basse.

Anche se l’abbiamo vista per pochi minuti e non era al massimo della sua espressione, è stato piacevole ammirare questa fugace aurora boreale che, ci auguriamo di rivedere, nei prossimi giorni.

Luoghi di interesse: Jukkasjarvi: albergo di ghiaccio, chiesa e museo Nutti Sami Siida. Kiruna: miniera di ferro LKAB, chiesa . Camping SPA.

Tipo di sosta: (Kiruna): ampio parcheggio in asfalto , no servizi 2

Note: –

Jukkasjarvi- Nutti Sami Siida – renne
Jukkasjarvi- pala di altare chiesa
Jukkasjarvi- organo chiesa
Kiruna
Kiruna
Kiruna – Aurora SPA
Kiruna- campeggio- aurora
Kiruna – aurora SPA

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