Riserv. Nat. Hjalstaviken – Stoccolma

Data: 31 agosto – 3 settembre 2021

Luogo di partenza: Riserva Naturale Hjalstaviken

Luoghi intermedi:

Luogo di arrivo: Stoccolma + sosta

Km percorsi: Km 79 + 15 + 12

Way points: sosta notte (ponte Stoccolma): N 59 18.651 E 18 00.406

Area sosta : N 59 19.209 E 18 01.922

Parcheggio (Stoccolma solo 7 – 19): N 59 19.814 E 18 08.822

Sosta notte( Stoccolma porto): N 59 22.637 E 18 03.025

Resoconto

Arrivati a Stoccolma dopo il trasferimento, abbiamo fatto service in un area sosta/camping (costo service €5 costo sosta €32 al giorno check out h 12), e poi ci siamo spostati in un parcheggio a pagamento, sotto un ponte, nella parte sud della città (Sek 45,18 x 24H.).

Dopo aver pranzato, ci siamo dedicati a mettere i wp sull’iPad relativi ai punti della città, prima di inforcare il quad e recarci in centro, verso le ore 16.

Stoccolma è una città formata da 14 isole e 57 ponti che le uniscono pertanto, girare i quartieri della città, significa passare d’isola in isola.

Essendo già tardi, questo pomeriggio abbiamo voluto solo approcciare la conoscenza di questa capitale, recandoci nel centro storico, l’isola di Gamla Stan, dove si trova il palazzo reale e la sua armeria.

Non abbiamo potuto visitare nulla in quanto l’orario di chiusura è alle 17 ma, abbiamo gironzolato per il quartiere nel quale si respira un aria di spensieratezza ed eleganza.

L’isola non è grande ed è quasi tutta pedonale , fatto salvo la via perimetrale .

Molti ristoranti, per lo più italiani, si affacciano sulle vie del centro storico.

Percorrendo vasterlanggatan , la strada più commerciale e le sue parallele abbiamo notato infiniti negozi che vendono gadget per turisti o dolciumi tipo waffles.

Belle case antiche dai colori vivaci creano un delizioso skyline

La piazzetta sulla quale si affaccia il museo Nobel (quello famoso dell’omonimo premio) è affascinantemente deliziosa.

Completamente ricoperta da murales invece è il vicolo più stretto di Stoccolma, il Marten Trotzigs Grand , una traversa della strada commerciale sopra nominata.

Completamente “impacchettata” la Storkyrkan, la cattedrale nonché edificio più antico di Stoccolma che sta subendo lavori di restauro.

Sempre su questa isola, è possibile trovare anche il museo della posta.

Per concludere la perlustrazione, ci spostiamo sulla limitrofa isola Riddarholmen per osservare l’omonima chiesa del XIII sec che ospita le tombe dei reali dal 1290 ed il suo campanile con la parte terminale a punta in ferro. Dietro la chiesa, sulla Evert Taubes Terrass ( non è una terrazza ma uno spiazzo affacciato sul mare), si può vedere nell’isola di fronte, l’enorme edificio del municipio , lo Stadshuset , con la sua torre a forma quadrata (visitabile) e la cupola dorata con lo stemma a 3 corone.

Tornati al parcheggio dove abbiamo lasciato il truck, con i cani abbiamo scoperto un parco sportivo, a pochi passi da dove si trova HungryWheels.

Ragazzi praticano il paddle, vanno in skateboard o fanno ginnastica. Persone di tutte le età camminano lungo i sentieri ghiaiosi, in mezzo ai prati perfettamente tagliati che sfociano in una piccola spiaggia di sabbia grigia.

Se di giorno urla e schiamazzi di giovani ragazzi rendono vivace l’atmosfera, alla sera tutto si placa e scende il silenzio e la quiete.

Abbiamo dormito “sotto il ponte” per due notti.

Poi ci siamo spostati più a est, parcheggiando HungryWheels fino alle 19, in un luogo gratuito mentre, per la notte, ci siamo spostati di circa un km, dove non vi erano divieti.

Il secondo giorno a Stoccolma, siamo tornati sull’isola di Gamla per visitare l’Armeria di palazzo reale , il Livrustkammaren, nei sotterranei del palazzo reale.

Il museo è gratuito e merita assolutamente una visita.

In questo spazio espositivo, è possibile ammirare abiti e cimeli appartenuti a tutti i reali.

Ci sono vestiti nuziali, armature, cavalli impagliati con i loro ornamenti e, insieme agli abiti delle varie epoche si può scoprire la storia dei personaggi che li hanno indossati.

Al piano sottostante, una serie di carrozze reali completa la panoramica sugli oggetti di uso comune appartenuti ai regnanti di Svezia .

In questo luogo , si respira una atmosfera impregnata di storia, vagando di sala in sala, osservando i muri in mattoni e pietra, completamente restaurate e le luci soffuse che permettono ai video proiettori di impressionare le parati con immagini d’epoca dei vari regnanti.

Didascalie in svedese ed inglese e diversi filmati su vari argomenti, corredano la mostra che è veramente interessante e meritevole.

Arrivata l’ora di pranzo, abbiamo mangiato presso uno dei locali presenti nella strada commerciale dove abbiamo pagato 9 € una birra locale !

Dopo il pranzo, avendo visitato le cantine, non potevamo esimerci dal sopralluogo negli appartamenti reali.

Quella che abbiamo potuto ammirare, pagando il biglietto di sek 100 a persona, è la “casa degli ospiti”, dove vengono accolti i vari capi di stato delle nazioni che hanno fatto visita a Stoccolma.

Stanze completamente arredate e corredate con mobili antichi e preziosi tappeti, hanno accolto , fra gli altri anche il “nostro” Mattarella.

In un immenso salone ricco di specchi, che ospita fino a 170 commensali, si svolgono cene diplomatiche mentre sontuose camere da letto e piccoli soggiorni permettono la permanenza notturna degli ospiti.

Terminata anche questa visita, con il quad, abbiamo girato i dintorni del centro; i viali sono pieni di negozi di moda e abbigliamento di marca e noi, abbiamo proceduto ammirando gli antichi palazzi e raggiungendo la piazza Sergels Torg , ornata da una bella fontana .

Queste zone centrali di Stoccolma sono molto gradevoli e piene di vita.

In ogni angolo, i ristoranti ed i bar accolgono gente distinta che si gode una pausa mangiando una insalata.

Peccato che ci siamo molto traffico , incrementato dai tanti cantieri e lavori stradali, che ci costringe spesso in coda, allungando i tempi di percorrenza, fra un luogo di interesse e l’altro.

Il terzo giorno, al mattino, ci siamo spostati con il truck in un parcheggio diurno gratuito, nella zona che dovevamo andare a perlustrare: Ladugardsgardet.

Preso il quad, ci siamo diretti alla torre panoramica Kaknastornet.

Si tratta di un edificio alto 155 m. che funge da centro operativo per trasmissioni radiofoniche e televisive.

In passato era possibile salire sulla torre per ammirare il panorama ma, al momento della nostra visita, non era permesso l’accesso alla torre a causa di lavori di ripristino.

Senza farci prendere dalla delusione, abbiamo percorso qualche chilometro rimanendo in questo quartiere, dominato dal verde, dove gli abitanti della città vengono a passeggiare o a cavalcare.

A poca distanza dalla torre, che funge anche da punto di riferimento, si trova infatti il centro museale che ospita 4 differenti edifici.

Il primo, quello a pagamento, è il Museo della tecnica (tekniska museet).

Al suo interno, una grandiosa mostra, ci illustra le caratteristiche del pianeta Marte e delle esplorazioni effettuate dalle varie sonde che hanno riportato immagini del pianeta, incredibili.

Oltre alla mostra su Marte, il museo affronta temi tecnologici con molte postazioni interattive dove è divertente cimentarsi per scoprire , ad esempio come, con il solo movimento degli occhi, è possibile effettuare disegni al computer o come siamo in grado di spostare una pallina con il “pensiero”!

Sempre all’interno di questo museo è molto interessante ripercorrere la storia dei video giochi o scoprire l’evoluzione dei robot oppure come funzionano gli arti artificiali.

Trascorse diverse ore al suo interno, io mi sono decisamente divertita.

Il secondo spazio espositivo è l’etnografiska museet, il museo etnografico.

Usi e costumi di tutti i popoli della terra sono illustrati in questa mostra su più piani, grazie ad oggetti di uso comune delle varie etnie presenti sul globo, abiti, e una bella organizzazione degli spazi.

Una mostra fotografica, nella quale sono stati immortalati luoghi particolari del globo, completa la visita.

Il terzo museo si occupa di sport. Al suo interno, una sala laboratorio , è messa a disposizione dei visitatori, per mettersi alla prova in merito alla propria capacità e prestanza fisica.

Purtroppo alle 16 il museo chiudeva e quindi non ci è stato possibile visitarlo in maniera approfondita.

Causa l’orario, abbiamo dovuto rinunciare anche all’ultimo museo, quello della polizia svedese.

Come ogni giorno, la nostra giornata non termina quando rientriamo su HungryWheels poichè ci sono Nikita e Odino che ci attendono per una bella passeggiata.

Questa mattina, sempre avvalendoci del quad, salutati i pelosi, ci siamo recati presso lo Skansen, il primo museo a cielo aperto, del mondo.

Una intera collina ospita più di 150 edifici storici che sono stati ricostruiti per formare una specie di piccola Svezia.

Una zona dedicata agli animali, una serie di botteghe storiche e di soffiatori di vetro, completano il quadro della ricostruzione , la cui visita completa, richiede quasi una giornata .

Avendo già visitato altri musei a cielo aperto, scoraggiati anche dal costo del biglietto (sek 220 a persona), optiamo per non effettuare la visita e ci dirigiamo invece verso un museo più insolito: il Vasa.

L’edificio che ospita questa mostra è stato costruito apposta per ospitare una imbarcazione, il Vasa, che fu costruita come nave da guerra ma che, il giorno del suo varo, il 10 agosto 1628, dopo pochi secondi di navigazione, affondò miseramente !

Il museo è completamente incentrato sulla storia della sua costruzione, sul varo, sull’affondamento e sul suo recupero avvenuto dopo 333 anni di permanenza nelle acque del Mar baltico.

La nave, unica al mondo per la sua epoca e lo stato di conservazione, è veramente stupefacente , tenendo anche conto che è originale al 98% ; la mostra è decisamente interessante e vale i sek 170 a testa del biglietto.

Verso le 14 , un hot dog, tanto per fermare la fame e siamo subito nuovamente sul quad, in direzione del Moderna Museet , il museo di arte moderna che si trova sulla vicina isoletta Skeppsholmen.

Questo enorme edificio al quale è connesso anche l’ArkDes, (museo dell’architettura) ospita mostre contemporanee di fotografia, pittura e scultura.

Alcune sculture giganti, dalle forme femminile in stile “donna cannone”, accolgono i visitatori nel giardino antistante l’ingresso.

Dopo la breve visita al Modena Museet, abbiamo deciso che era ora di tornare dai nostri pelosi, per una passeggiata nel bosco.

Rientrati decisamente stanchi dopo circa un’ora, abbiamo pensato che era meglio spostarci verso nord poichè, domani, vorremmo visitare il museo naturale il Naturhistoriska Riksmuseet.

Trovato posto a pagamento vicino ad un porticciolo, rimaniamo per la notte.

Luoghi di interesse: Stoccolma : quartiere Gamla Stan (centro storico); palazzo reale , museo armeria, museo Nobel, museo tecnica, museo etnografico, museo moderna, museo sport, museo vasa, kaknastornet,

Tipo di sosta: parcheggio a pagamento sotto un ponte vicino ad area sportiva no servizi 2

Area sosta usata solo per servizi a sek 50. Parcheggio diurno: no servizi ma gratis fino alle 19 ( poi abbiamo dormito lì vicino). Parcheggio porto : a pagamento nella zona nord della città sek 99 x 24H.

Note: –

Stoccolma. Palazzo reale
Stoccolma. Palazzo reale. Guardia
Stoccolma. Palazzo reale
stoccolma. Palazzo reale
Stoccolma. armeria reale. Livrustkammaren
Stoccolma. Piazza Stortoget
Stoccolma. Marten Trotzig Grand
Stoccolma. Statua in Evert Taubes Terrass e stadshuset (sul fondo)
Stoccolma. Chiesa Riddarholms
Stoccolma. Torre kaknastornet
Stoccolma. Museo della tecnica
Stoccolma. Museo della tecnica
Stoccolma. Museo dello sport
Stoccolma. Gamla Stan
Stoccolma. Vasa
Stoccolma. Vasa. Ricostruzione volto da steschio di un marinaio
Stoccolma. Museo Naturhistoriska
Stoccolma. Museo Naturhistoriska. Dinosauro

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...