Nordic Ark – Smogen – Fykan – Bovallstrand

Data: 16 agosto 2021

Luogo di partenza: Nordic Ark

Luoghi intermedi: Smogen, isola di Fykan, Ramsvik

Luogo di arrivo: Bovallstrand

Km percorsi: Km 55

Way points: parcheggio (smogen): N 58 21.244 E 11 12.979

Riserva naturale fykan: N 58 26.625 E 11 15.577

Parcheggio (fykan): N58 24.016 E 11 14.903

sosta notte (bovallstrand): N58 27.989 E 11 19.079

Resoconto

Dal parcheggio fronte mare di questa notte, ci siamo spostati di pochi chilometri per raggiungere la graziosa cittadina di Smogen.

Il cuore pulsante, per così dire, del paese, è la passeggiata sul porto.

Una banchina che costeggia le rocce ed il fiordo che funge da porto naturale, è il luogo più frequentato dai vacanzieri che, durante la giornata, bazzicano i negozi di abbigliamento ed i ristoranti.

Belle abitazioni multicolori, proprio all’inizio di questa passeggiata, mi fanno pensare alle 7 sorelle di San Francisco: sette case in legno tutte uguali ma di colori differenti con il tetto spiovente, plurifotografate in questa località degli USA.

In Svezia, a Smogen, sono 12 le casine che si affacciano sul porto, una vicina all’altra, a dare il benvenuto ai turisti che rimangono piacevolmente colpiti dalla bellezza naturale del posto.

Le acque del mare, entrano seguendo un percorso naturale creato da rocce e, lente, scorrono mosse dal motore delle piccole imbarcazioni che vengono ad ormeggiarsi ai vari moli.

Percorriamo avanti ed indietro la banchina, osserviamo i negozi di abbigliamento e ci facciamo venire l’acquolina in bocca osservando i turisti che mangiano pietanze o panini, a seconda del locale, ma rigorosamente a base di pesce.

Dall’altra parte della strada rispetto al porto, rocce lisce e piatte, creano un promontorio sul quale è possibile muoversi, con un pizzico di attenzione, per andare ad ammirare il panorama di minuscole isolette e scogli che spuntano dall’acqua.

Davide ne approfitta per far volare il drone ed io per prendere qualche raggio di sole, dopo aver lasciato i pelosi nel truck visto che ci avevano accompagnati nella passeggiata al porto.

Tornati sul truck, abbiamo deciso di continuare a perlustrare la zona, recandoci sulla limitrofa isola di Fykan.

Come succede di continuo in Svezia, il sole che aveva portato la temperatura della mattinata fino ai 22 gradi, ha abbandonato alla volta del vento e di scure nuvole che, improvvisamente, hanno cominciato a far cadere grosse gocce d’acqua, mentre noi percorriamo una strada che ci sta portando sulla punta a nord dell’isola, una riserva naturale.

Il parcheggio non permette la sosta camper e pertanto, fatta inversione, ci dirigiamo verso la parte sud, lasciando scorrere sui lati della strada, belle abitazioni dai colori pastello e grandi finestroni che lasciano ammirare arredamenti moderni ed essenziali, in tipico stile svedese.

Pranzato presso il parcheggio dove abbiamo trovato posto, una volta cessata la pioggia, abbiamo approfittato per portare fuori i pelosi per ammirare la natura selvaggia, fatta di prati verdi, acque scure del mare e cespugli di fiori selvatici.

I paesaggi sono veramente belli e ci sono pochissime persone in giro; peccato che il clima, per i nostri gusti, lasci a desiderare.

Ci domandiamo come sarebbe se, questi luoghi in agosto, avessero le temperature “nostre” e ci immaginiamo orde di turisti a prendere il sole e tuffarsi in mare, rovinando forse l’incantevole sensazione di trovarci in un luogo “selvaggio”.

Ci rimettiamo in marcia, in cerca di un luogo dove fermarci per la notte.

Ci avevano detto che in Svezia era facile sostare gratuitamente “ovunque”, ma noi, almeno per il momento, ci troviamo a dover smentire questa affermazione.

L’unica cosa che troviamo “ovunque” è il cartello di divieto di accesso ai camper!

Senza demordere, io continuo a scrutare la mappa satellitare, in bramosa ricerca di qualche angolino “selvaggio” e, finalmente, conduco Davide in fondo ad una strada senza uscita, dove una serie di moli fanno da spartiacque fra il mare e le case.

Non c’è nessun divieto ed essendoci un po’ di spazio lungo la strada assolutamente non trafficata ( siamo passati solo noi dalle 6 di sera fino al giorno successivo), decidiamo che quello, è il posto giusto per accamparci.

Buona serata.

Luoghi di interesse: Smogen : visita paese passeggiata sul porto con negozi; scogli.

Isola Fykan: panorami sul mare

Tipo di sosta: parcheggio (smogen): a pagamento sek 700/2h . Parcheggio (fykan): gratuito ma non è possibile la sosta camper notturna.

Sosta notte (bovallstrand): selvaggia su un molo no servizi 2

Note: abbiamo tentato diverse località selvagge ed imboscate x la sosta notte ma è pieno di divieti.

Smogen – porto
Smogen – porto
Smogen
Smogen
Isola di Fykan
Riserva naturale
Isola di Fykan
Sosta notte sul molo di bovallstrand
Tramonto sul molo di bovallstrand

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