Chatoux Bertinerie – Le Blaye – Cognac – la Flèche

Data: 20 – 21 agosto 2020

Luogo di partenza: Chatoux Bertinerie

Luoghi intermedi: Le Blaye

Luogo di arrivo: Cognac – La Flèche

Km percorsi: Km 110

Way points: cittadella blaye: N45 08.004 W0 39.839

sosta notte (cognac): N 45 41.943 W0 19.053

Resoconto

Come preannunciato, questa mattina, un po’ per sdebitarci dell’ospitalità in queste magnifiche vigne, un pò perché il vino è ottimo, siamo andati ad acquistare 3 bottiglie del miglior Bordeaux della cantina e poi ci siamo messi in marcia verso nord.

Dopo non molti chilometri, ci fermiamo per visitare La Bleye , una graziosa cittadella famosa per la su fortificazioni. Completamente circondata da possenti mura studiate dal famoso stratega Vauban, lungo le sue vie e nelle sue case, racchiude tantissimi episodi di storia che sono citati in tabelle illustrative disseminate fra i vicoli acciottolati del minuscolo centro storico dentro le mura.

Tantissime le proposte di ristorazione in simpatici e caratteristici ristoranti e la possibilità di fare tour in battello per osservare la cittadella da un punto di vista differente. Terminata la passeggiata abbiamo ripreso la marcia con il truck verso la successiva tappa.

Una sosta per pranzo lungo la strada, in uno dei parcheggi a lato strada e poi abbiamo proseguito fino alla nostra metà: Cognac.

Abbiamo tentato di trovare un parcheggio in centro, lungo il fiume, dove poter sostare per la notte ma era completamente pieno.

A differenza della Spagna e del Portogallo, sicuramente grazie anche al periodo, in questa zona della Francia, stiamo riscontrando un discreto numero di turisti francesi che viaggiano in camper: le cittadine attraversate fino ad ora durante il viaggio sono abbastanza affollate, e qui, non sembra che l’uso della mascherina sia obbligatorio. Nessuno la porta in giro, al contrario della Spagna dove era tassativa ovunque, ed in qualsiasi ora del giorno.

In centro, dove si trovano le più importanti enoteche della città , i musei e la zona pedonale, è quasi impossibile trovare un luogo di sosta; ci spostiamo quindi a circa un paio di chilometri, nella zona dove si trova un grande liceo, ora chiuso.

Fuori dalla struttura ci sono dei parcheggi lungo la strada poco trafficata.

Parcheggiamo ed essendo ormai le 18, rimandiamo la visita al giorno successivo.

Al mattino, dopo la consueta passeggiata con i cani, ci incamminiamo verso i giardini della città.

Cognac è una gradevole cittadina, con bei giardini, alcuni musei, belle case ma, la sua prerogativa principale è quella che da il nome alla città: la produzione del famoso liquore.

Diverse sono le case di produzione : Marten, Remi Marten, Hannessey, chateaux.

Tutte o quasi, offrono l’opportunità di una visita e degustazione.

Ci piacerebbe partecipare a quella della Hannessey con gita in battello per raggiungere le cantine ma, la prima visita in inglese, è prevista per le 15 e noi preferiremmo partire prima.

A poca distanza, sempre lungo il fiume, entriamo negli uffici della Chateaux , un vero e proprio castello dove viene prodotto un liquore a livello meno commerciale, per quanto riguarda le quantità, ma non meno prelibato.

Sentiamo la voce di una signora che, in italiano, sta illustrando le caratteristiche del cognac ad una coppia e, ci avviciniamo.

Chiediamo se è possibile partecipare alla degustazione insieme, visto che si parla la nostra lingua e, molto gentilmente, veniamo invitati a farlo.

Quattro sono le tipologie di cognac che ci vengono offerte, differenti per tempo e metodo di invecchiamento oltre che per le uve.

Alla fine, optiamo per l’acquisto di una bottiglia di cognac riservato al mercato statunitense, che non si trova in Europa.

Tornati sul HungryWheels, felici dell’ennesima bottiglia che va ad ampliare la cantina, ci rimettiamo in marcia verso La Flèche.

In questo luogo si trova uno dei principali zoo europei ma, la ragione per la quale siamo venuti in questa piccola cittadina, è rincontrare la coppia dei ragazzi francesi, Yann e Jerome , con i quali, per oltre due mesi, abbiamo condiviso il periodo Covid in Portogallo.

Alla loro partenza, ad inizio giugno, gli avevamo promesso che saremmo passati a trovarli e le promesse, vanno mantenute!

Giunti nell’enorme parcheggio dello zoo, ci concediamo il meritato riposo dopo aver guidato diverse ore.

I ragazzi questa sera sono impegnati ma domani li vedremo sicuramente e trascorreremo con loro piacevoli momenti .

Luoghi di interesse: Cognac: enoteche ; La Flèche: Zoo

Tipo di sosta: Cognac: selvaggia in parcheggio sulla strada1 ; La Flèche: in parcheggio camper zoo no servizi 2

Note: –

Cognac

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