Praia do Silvade – Porto

Data: 8 – 11 marzo 2020

Luogo di partenza: Praia do silvade

Luoghi intermedi:

Luogo di arrivo: Lavadores (Porto)

Km percorsi: Km 19

Spesa giornaliera: € 232,82

Way points: sosta notte (lavadores): N41 08.083 W8 39.982

Resoconto

Giunti nei pressi di Porto, la seconda città del Portogallo, abbiamo trovato parcheggio al di la del fiume rispetto alla città, non distante dal quartiere di Afurada, dove è possibile ammirare un antico la Lavadero ancora in uso oggigiorno, dove le donne vanno a lavare e poi stendere i panni all’aperto.

Il parcheggio dove abbiamo sostato per alcune notti, è molto ampio, silenzioso e con una vista spettacolare sul fiume e sulla città storica. Luogo strategico per la sosta se si ha un mezzo a motore per recarsi in centro.

Le nostre giornate sono trascorse all’insegna della visita dei maggiori centri di interesse della città, evitando code o assembramenti a causa del corona Virus che qui, non è ancora molto “sentito” visto il numero di turisti e gente del luogo che circola liberamente per la città.

Abbiamo acquistato la Porto Card, che da diritto a sconti sugli ingressi nei musei e alcuni ristoranti e shops mentre , per i trasporti, ci siamo affidati al nostro fedele quad e poi ai piedi!

I musei pubblici comunali sono stati chiusi proprio da oggi è quindi non ci è stato possibile accedere ad alcuni luoghi come il museo del vino o la casa do infante Enrique a cui eravamo interessati ma, la maggior parte delle attrazioni di Porto, sono ancora agibili al pubblico.

Abbiamo anche evitato di metterci in coda per visitare la famosa libreria Lello perché non volevamo stare dove vi erano assembramenti di persone e siamo andati a scoprire subito il Palazzo della Bolsa, che merita decisamente il prezzo del biglietto.

La visita è guidata ed avendo scelto quella in spagnolo, eravamo solo io Davide la guida e un’altra coppia che proveniva da Barcellona.

Si tratta del palazzo del commercio dove, in tempi antichi, avvenivano le contrattazioni.

Meravigliose tutte le sale, splendidamente arredate con cimeli dell’epoca e pavimenti in legno tutti intarsiati ma, la sala che ci ha lasciato a bocca aperta, è stata quella Araba, usata per i ricevimenti.

Abbiamo continuato l’approfondimento sugli edifici storici della città, visitando la chiesa di San Francisco che, all’esterno sembra austera e gotica mentre , all’interno, è un tripudio dello stile Barocco.

Sia il palazzo da bolsa che la chiesa di San Francisco si affacciano su una graziosa piazza con giardini in cui spicca la statua dell’infante Enrique il navigatore.

Sempre sulla piazza, si affaccia anche il Mercado Ferreira borges , spazio usato oggi per eventi .

Per pranzo, ci siamo recati in una zona più a nord , presso il cervejaria brasao , un locale dall’atmosfera un po’ cupa stile pub inglese, dove servono la francesinhas, il tipico panino di Porto.

Si tratta di un pane in cassetta con all’interno una bistecca , delle salsicce, o würstel, formaggio , prosciutto , uovo sodo e tutto annegato in una salsa semiliquida e ricoperto da formaggio fuso: letteralmente un Mattone, che però merita di essere assaggiato.

Nel pomeriggio, siamo andati a fare un giro sul lungo fiume, nel quartiere Ribeira, fino a ripercorrere il ponte carrabile e pedonale Luiz I che mette in comunicazione la città antica con il quartiere delle cantine di Porto.

Prima di rientrare alla base, ci siamo regalati una degustazione di Porto (liquore) presso una bottega chiamata Vinologia , dove un sommelier francese, ci ha raccontato qualcosa sulle varie tipologie di questo vino e ci ha fatto degustare 6 differenti qualità.

Tornati dai pelosi verso le 17 , ci siamo dedicati a loro, portandoli a passeggio nella grande area del parcheggio, nonostante le due “vecchie” fossero più interessate al cibo che a camminare!

Il giorno seguente, sempre verso metà mattina, siamo tornati in centro e abbiamo visitato la torre dos Clerigos, salendo fino in cima, da dove si può ammirare la città da una differente prospettiva.

Passeggiando, abbiamo apprezzato gli azulejos che ornano la capela das Almas e la Igresia do Carmo.

Ci siamo poi recati alla stazione ferroviaria di Sao Bento , un edificio neoclassico con un atrio decorato con azulejos con immagini enormi e i soffitti mansardati.

Abbiamo anche passeggiato lungo la via Santa Catarina , la strada dello shopping , dove si può trovare il cafe Majestic , un esempio di bar in perfetto stile art nouveau.

Per pranzo, siamo tornati in via Passo Manuel, per provare il ristorante LadoB, famoso anche lui, per la sua Francesinha .

Questa volta, ne abbiamo presa una in due, tanto per paragonarla a quella presa ieri e… ci è bastata : più leggera di quella assaggiata il giorno precedente, è comunque una pietanza “particolare”.

Nel pomeriggio ci siamo recati sul lungo fiume, al museo do Carro, a scoprire i tram antichi della città e la loro centrale elettrica.

Visita interessante ma non indispensabile se non si ha molto tempo.

L’ultimo giorno, avendo trovato chiuso molti musei comunali, abbiamo provato a fare un giro delle strade dove si sarebbero dovuti trovare dei murales, indicati dalla guida: purtroppo, molti di loro non ci sono più e, dopo il terzo tentativo in giro per la città, abbiamo preferito fare una passeggiata e recarci a pranzo al mercato bom Sucesso, dove si trovano una serie di piccole botteghe e bar, frequentate da giovani che non vogliono spendere molto per mangiare.

Un po’ stanchi, siamo rientrati abbastanza presto dai pelosi e abbiamo trascorso con loro il resto della giornata, in attesa di spostarci domani, sempre verso nord.

Porto è decisamente una città gradevole, con una atmosfera frizzante e divertente e tantissimi luoghi da visitare. Per noi, la città più bella del Portogallo, visitata fino ad ora.

Luoghi di interesse: Afurada; palazzo da Bolsa; piazza do Infante Henrique; chiesa de S. Francisco; quartiere Ribeira; ponte Luíz I ; capela das Almas; museo do carro elettrico; cattedrale; mercato do Bilbao; stazione ferroviaria Sao Bento; tua Santa Catarina; Torre dos Clerigos; igresia do Carmo;

Reperibilita’ servizi (bar, ristoranti, camping): Sosta notte in parcheggio senza servizi sul fiume di fronte a Porto 2

Porto. Ponte Luiz I
Porto. Giardini e statua di Infante Enrique il navigatore
Porto. Cattedrale
Porto. Atrio palazzo della Bolsa
Porto. Palazzo da Bolsa
Porto. Palazzo da Bolsa. Sala araba

Porto. Quartiere Ribeira lungo fiume

Porto. Degustazione vini
Porto. Chiesa Das Almas

Porto. Stazione ferroviaria
Porto. Torre dos Clerigos
Porto. Francesinhas
Porto. Vista dal ponte Luiz I

Porto. Museo do carro ferril
Porto. Quartiere Ribeira lungo fiume
Porto. Casa da Musica

Afurada. Lavadouro pubblico

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