Praia do coxos – Peniche – Obidos – Nazare

Data: 15 – 17 febbraio 2020

Luogo di partenza: Sosta Praia de coxos

Luoghi intermedi: Peniche (sosta), Obidos, foz do arelho,

Luogo di arrivo: Nazare

Km percorsi: Km 56 + 89

Spesa giornaliera: € 12 + 42,50

Way points: sosta notte (Praia dos coxos): N39 00.245 W9 25.609

sosta notte (peniche): N39 21.608 W9 24.492

Obidos: N39 21.486 W9 09.384

Foz do arelho: N39 25.976 W9 13.632

Sosta notte (nazare): N39 38.076 W9 04.622

Resoconto

Trascorsa la prima giornata alla Praia de coxos, parcheggiati sul promontorio a goderci la temperatura mite di una giornata di sole e un panorama caratterizzato dall’oceano e da potenti onde che si scagliavano sugli aspri scogli, dopo esserci riposati, aver cucinato scorta di ragù, coccolato i nostri pelosi, e scritto un po’ di resoconti, visto che ero rimasta un po’ indietro, il secondo giorno, siamo ripartiti per il nostro tour del Portogallo.

La metà successiva dì stata la penisola di Peniche.

Ci siamo diretti subito al faro e a Cabo Carvoeiro dove abbiamo parcheggiato HungryWheels in previsione della notte.

Lungo la strada costiera, percorsa sul perimetro della penisola, abbiamo avuto modo di notare le stravaganti formazioni rocciose a strapiombo sull’oceano e ci siamo riproposti di prendere il quad per tornare ad osservarle, con più calma e scattare foto.

Dopo aver pranzato, abbiamo quindi cambiato mezzo motorizzato e ci siamo diretti verso il centro del paese, ultimando il perimetro della penisola , fino a giungere alla fortalezza.

L’entrata è gratuita e da modo di prendere visione di un forte molto antico, costruito intorno alla metà del 1500 , divenuto poi carcere di massima sicurezza negli anni ‘50 e gestito dal regime fino alla metà degli anni ‘70. E’ possibile girare liberamente nell’area esterna del forte e visitare la cappella, una sala espositiva e il parlatorio dove avvenivano gli incontri fra i reclusi e i loro famigliari.

Il tempo è molto nuvolo quindi le foto che abbiamo scattato ripercorrendo il perimetro della penisola, non sono eccezionali, nonostante i panorami, le spiagge, e le formazioni lo siano nella realtà.

Ritornati al faro, che sembra un luogo di pellegrinaggio visto l’alto numero di persone, turisti e locali, che vengono a visitarlo, abbiamo portato i pelosi a fare un giro e poi ci siamo rintanati nel truck, per ripararci dal forte e noioso vento che ha continuato a soffiare tutta la notte.

Al risveglio, siamo ripartiti , sempre verso nord ma leggermente all’interno, per raggiungere Obidos, un paese molto grazioso completamente circondato da antiche mura in ottimo stato di mantenimento e percorribili; belle che le torri del castello ora trasformato in albergo di lusso.

Entrando in paese, si percorre direttamente una via pedonale che è la principale e maggiormente turistica.

Anche fuori stagione, tanti erano i turisti che vagavano alla scoperta di qualche angolo particolarmente pittoresco.

Merita una sosta, la piazza della chiesa di Santa Maria ( la chiesa era serrata) e il grazioso portico del 1100. Pranzato in un bar sulla piazza con due panini cotti al forno e ripieni, abbiamo poi continuato a gironzolare, senza una meta precisa, lungo i vicoli di Obidos .

Ci sono infrastrutture in legno come parchi e tribune, sparse in ogni dove nel paese, che probabilmente rimangono stabili in attesa di essere invase da commedianti e turisti, in occasione di qualche manifestazione, come le feste medievali che si svolgono in Estate.

Assaggiato il tipico liquore alla ciliegia che viene proposto in piccoli bicchieri di cioccolato bianco o fondente, ad un euro, non abbiamo resistito ad acquistarne una bottiglia, prima di rimetterci in marcia verso Nazare.

Prima di giungere alla meta, lungo il tragitto , abbiamo incontrato un paese, Foz do Arelho, dove il fiume, sfocia nell’oceano.

Una enorme spiaggia costeggiava il fiume e si ampliava verso l’oceano sopra il quale volteggiavano tanti giovani appassionati di kite surf.

Giunti a Nazare , ci siamo diretti a nord della cittadina dopo essere quasi rimasti incastrati nelle sue strette vie; parcheggiato il truck su un promontorio con vista su un magnifico litorale ondoso, abbiamo rimandato a domani , la visita della località .

Luoghi di interesse:

Reperibilita’ servizi (bar, ristoranti, camping): Praia de coxos: su promontorio in parcheggio no servizi 2

Peniche: al faro su promontorio no servizi 2

Nazare: su promontorio su spiaggia no servizi selvaggi 3

Praia do coxos
Faro di Peniche

Penisola di Peniche. Formazioni rocciose
Penisola di Peniche. Fortaleza esterno
Penisola di Peniche. Fortalezza cortile interno

Obidos. Portico di piazza Santa Maria

Obidos. Chiesa di Santa Maria e portico
Obidos . Mura e castello
Obidos. Acquedotto

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