Faro – Almacin – Loule’- Playa della Falesia

Data:16 gennaio 2020

Luogo di partenza: Faro

Luoghi intermedi:Almacin, Loule’

Luogo di arrivo: Playa de la Falesia

Km percorsi: Km

Spesa giornaliera: € 5,60

Way points:sosta notte (playa Baixinha): N37 04.626 W8 08.019

Resoconto

Ripartiti alla scoperta dei gioielli del Portogallo, questa mattina, ne abbiamo trovato uno di gran valore.

Avevo letto sulla guida che, in un paesino nell’entroterra c’era una minuscola chiesa la cui caratteristica è di essere completamente rivestita, in tutte le sue pareti, volte, soffitto ecc di azuleios.

Leggerlo è una cosa; vederlo dal vivo …decisamente un’altra!

Dovessi scegliere, la chiesa di Almacin è probabilmente una delle chiese che mi ha colpito maggiormente in tutti i miei tour. È decisamente come una pietra preziosa che, seppur piccola, spicca fra le altre e merita decisamente una visita. Peccato ci sia il divieto di fare foto e filmati ed una severa vecchietta vigili attenta che nessuno violi questa regola.

Arricchiti gli occhi e l’animo di tanta bellezza, continuiamo il nostro itinerario fino a Loule’.

Si tratta di una cittadina caratterizzata da un edificio dell’inizio del secolo scorso in stile art nouveau con quattro cupole orientaleggianti che ospita il mercato comunale. Al suo interno diverse bancarelle vendono pane, carne, dolci ma la maggior parte dello spazio è dedicato alla vendita del pesce fresco.

Ci aggiriamo fra i vari banchi, percorrendo i corridoi del mercato e ci soffermiamo a comprare il pane ed una torta di “queso de fico” che non è fatta di formaggio ma di fichi secchi e noci , una vera bomba calorica !

Questa cittadina, che ci appare un poco meno decadente di quelle precedenti, è anche caratterizzata da diversi negozi di artigiani che producono e vendono oggetti in rame, ceste di paglia e pizzi ricamati.

Peccato essere arrivati qui nell’ora di pausa e aver intravisto solo un anziano artigiano del rame che stava chiedendo il suo negozietto stracolmo di pentole e oggetti fatti con questo prezioso materiale.

Scartiamo l’ipotesi di visitare il museo all’interno delle mura del castello ma , camminando fra le strade del centro , incontriamo casualmente e riusciamo a visitare la chiesa Nossa Senhora da Conceiçáo con il suo altare barocco in oro e le pareti rivestite di azuleios.

Tornati al truck, decidiamo che è il momento di dedicarci un po’ ai nostri pelosi che, da un paio di giorni, non stanno giocando più in spiaggia; invece che rimanere nell’entroterra, ci muoviamo nuovamente in direzione dell’oceano a sud di Loule’.

Percorriamo un piccolo tratto di costa fino a giungere ad una strada che costeggia il mare all’interno di una pineta. Ci sono diverse possibilità di accedere alla spiaggia lungo questo litorale che dista una decina di chilometri dalla iper turistica Albufeira. Si tratta delle spiagge a est della città ed il tratto di costa è generalmente conosciuto come Praia della Falesia poiché gli alti scogli che si affacciano sulla spiaggia non sono altro che una falesia dai colori sgargianti fra l’ocra ed il rosso .

Anche la sabbia è giallo rossastra con una texture molto fine e soffice.

Ci fermiamo all’inizio del tratto di spiaggia in quella località meglio conosciuta come playa Baixinha e parcheggiamo in mezzo agli alberi della pineta.

Di sicuro, in estate, la sosta in questo posto non sarebbe tollerata perché, c’è a poche centinaia di metri, una zona a pagamento dedicata ai camper; in inverno, tutto viene tollerato se non si da fastidio e noi, se possibile, preferiamo sempre stare da soli invece che attaccati ad un centinaio di yogurt.

A dir il vero, dove abbiamo parcheggiato, c’è anche un furgoncino di un simpatico americano che, avvicinatosi, mi racconta di essere di San Diego ma di vivere in Svezia e che è venuto a fare un giro in Portogallo con un mezzo a noleggio. Mi fa i complimenti per HungryWheels e per i miei pelosi e mi dice che la polizia non dice nulla se si parcheggia in quel posto.

Il divieto di condurre i cani in spiaggia e la presenza di diversi turisti però, ci fa desistere dal nostro intento di portare i pelosi a correre sulla sabbia.

Optiamo per una bella passeggiata nella pineta con museruola e guinzaglio come d’obbligo per poi ritornare sul truck, al momento del tramonto.

Luoghi di interesse: Almacin: chiesa Sao Lourenço de Matos, Loule’: Mercato municipale

Reperibilita’ servizi (bar, ristoranti, camping): Sosta in parcheggio lato spiaggia no servizi 3

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