Castro Marim – Tavira – playa do Barril

Data: 14 gennaio 2020

Luogo di partenza: Castro Marim

Luoghi intermedi:

Luogo di arrivo: Tavira + playa do barril ( ancore)

Km percorsi: Km 25

Spesa giornaliera: € 52,38

Way points: sosta notte (tavira):N37 07.377 W7 38.543

Resoconto

Muovendoci a piccoli passi, come è nostra abitudine, oggi ci siamo spostati a Tavira.

Abbiamo cercato un possibile parcheggio “selvaggio” , come piace a noi ma, alla fine, abbiamo dovuto fermarci in un grande spiazzo sterrato vicino al mercato, pieno di “yogurt” , in sosta “vicini vicini” e ad alcuni accattoni che gironzolavano fra i camper a chiedere soldi.

Nonostante abbiamo tre pit bull in truck, non ci sentiamo mai troppo sicuri di lasciare il mezzo quando vediamo persone losche ma, un vecchietto con uno yogurt a fianco a noi, ci ha rassicurati dicendoci che lui era lì da alcuni giorni e che nessuno toccava nulla.

Abbiamo quindi preso il quad per recarci in città e ci siamo subito dedicati alla visita dei punti di interesse di Tavira.

La torre camera oscura dalla quale si sarebbe potuto godere il panorama , purtroppo era chiusa per cattiva visibilità e, pertanto, siamo entrati nella chiesa di Santa Maria do Castelo, la prima compresa nel biglietto comunitario delle visite alle chiese della città , che si può acquistare in una qualsiasi delle tre chiese più importanti.

Si tratta di una chiesa gotica sorta su una antica moschea e poi ricostruita dopo il terremoto in stile neoclassico. Al suo interno si trova la tomba di dom Peres, che riconquisto’ la città dai mori insieme alla tomba di sette cavalieri cristiani. La chiesa si trova limitrofa ai resti del castello e ad un piccolo giardino ben tenuto.

La scoperta dei luoghi di interesse di Tavira è continuata con un vero gioiello : la chiesa della Misericordia, caratterizzata dalle pareti rivestite da magnifici azuleios, le tipiche piastrelle portoghesi, dipinte in azzurro con scene legate alla Bibbia .

In Portogallo non ci sono gli “orari spagnoli” dove le aperture e chiusure dei negozi o l’orario dei pasti è traslato di due ore in avanti; piuttosto possiamo ritrovare i “nostri” orari e quindi, essendo già le 12,30, le chiese ed i musei hanno chiuso per la pausa con la prevista riapertura per le 14.

Per ingannare il tempo abbiamo quindi optato di andare a pranzare anche noi ; siamo tornati nella piazza principale della cittadina, abbiamo osservato il ponte romano, così chiamato perché sorgeva nei pressi di una strada romana di collegamento con Castro Marim, e ci siamo messi alla ricerca di un ristorante.

Indecisi se andare a Santa Luzia, un quartiere limitrofo famoso per il polpo, abbiamo invece deciso di fermarci in zona, per un pasto più rapido.

Catturati da un avventore che ci ha proposto un pasto casalingo di pietanze tipiche, ci siamo seduti in un piccolo ristorante appena fuori dal centro e abbiamo scelto di ordinare il baccalà in umido e una arrosto di carne con patate , entrambi deliziosi.

Dopo il pasto, abbiamo terminato la visita delle chiese con quella di Santiago che, rispetto alle precedenti, non ci è sembrata nulla di particolare.

Passeggiato fra le strade della cittadina , fatto salvo per gli edifici più importanti e le chiese nominate, abbiamo continuato ad aver un po’ quella sensazione di trascuratezza già descritta in precedenza; quando, ripreso il quad, ci siamo diretti a visitare il quartiere di Santa Luzia, sull’oceano e la zona di Quattro Aguas , presso le saline, la sensazione di decadimento è stata ulteriormente riconfermata.

Prima di rientrare alla base abbiamo effettuato un’ultima visita presso la biblioteca municipale che, da prigione, è stata trasformata in una biblioteca e spazio multimediale a disposizione di tutti.

Una tappa del pomeriggio che invece ci ha colpito positivamente è stata quella della Playa do Barril, sull’isola di Tavira, alla quale si può arrivare, grazie a barche che ti traghettano lungo il suo perimetro oppure tramite una stradina pedonale, che ti conduce a questa spiaggia di sabbia dorata, resa particolare dalla presenza di centinaia di ancore arrugginite , tutte della stessa dimensione, incastrate nell’arena in maniera ordinata.

Il tratto che separa l’isola dalla terraferma può essere percorso a piedi o con un trenino che, a pagamento, conduce i turisti lungo la stessa tratta .

L’isola di Tavira è un luogo decisamente gradevole, incontaminato da auto ma, sicuramente preso d’assalto dai turisti in estate.

Luoghi di interesse: tavira: chiesa misericordia, chiesa Santa Maria do castelo, chiesa de Santiago, piazza repubblica e ponte romano, torre e il castello con giardino. Quattro Aguas; Santa Luzia; isola Tavira: playa do Barril (ancore)

Reperibilita’ servizi (bar, ristoranti, camping): Sosta in parcheggio su sterrato no servizi 1 presenza altri camper e accattoni.

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