Velez Blanco – Aguilas Cuatro playas- playa Mochuela

Data:30 ottobre 2019 Luogo di partenza: Vélez Blanco

Luoghi intermedi:Aguilas

Luogo di arrivo: Sosta notte playa mochuelaKm percorsi: Km 111

Spesa giornaliera: € 8,40 Way points:cuatro playas: N 37 22.606 W1 37.733

sosta notte (playa mochuela): N37 18.124 W1 42.714

Resoconto

Come ci eravamo ripromessi, questa mattina, dopo la colazione e la passeggiatina con i pelosi, siamo andati a visitare il castello di Velez Blanco. La struttura che, dall’esterno si erge imponente sull’orizzonte, con le sue pietre color sabbia e le merlature delle torri, come ogni castello che si rispetti, all’interno non presenta nessuna peculiarità o interesse, fatto salvo per le bacheche che illustrano la storia del castello.

Mentre in antichità era una costruzione molto maestosa ed elegante, purtroppo all’inizio del secolo XIX, il castello era stato abbandonato fino a divenire una costruzione fatiscente che ospitava persone poco abbienti e barboni.

I francesi lo avevano defraudato di arredi e tesori e i marmi che arricchivano il suo chiostro, erano stati venduti ad un commerciante. Fortunatamente, tali marmi furono poi donati ad un museo di New York che ha ricostruito, con scanner particolari, il chiostro in dimensioni naturali e lo ha ricoperto con i marmi originali.

Le ambienti visitabili ora, sono due, oltre al chiostro ma si presentano tutti spogli.

Il panorama sulla vallata che però si presenta, affacciandosi sulla terrazza al primo piano, è meraviglioso.

Ad accompagnarci nella visita di oggi, è stata Queen ( mentre Odino e Niky sono rimasti a poltrire sul truck) alla quale è stato permesso di accedere, sebbene ci fosse il cartello di divieto di accesso ai cani . Queen è molto pigra , anche a causa della sua artrosi e non ama molto camminare se non incuriosita da ambienti e stimoli esterni; abbiamo quindi deciso di condurla con noi, per farla camminare un po’, senza però farla stancare molto e provocarle dolore agli arti.

Terminata la visita gratuita al castello, abbiamo scoperto dalla signora all’ingresso, che la grotta con le iscrizioni rupestri di Velez Rubio, sarebbe stata visitabile solo il pomeriggio alle 17, con la guida che avremmo dovuto contattare telefonicamente. Non avendo nulla da fare fino a quell’ora e non volendo perdere tutta la giornata nell’attesa, abbiamo preferito rinunciarvi e dirigerci nuovamente al mare.

Prima però, ci siamo fermati a fare spesa al mercato che si tiene il mercoledì, a Velez Blanco.

In un banco, abbiamo comperato verdure di vario genere e un gran grappolo di ottima uva con acini allungati, croccanti, senza semi e dal colore singolare : gli acini infatti, sono metà rossi e metà gialli.

Giunti sulla costa, ci siamo diretti ad Aguilas con l’intento di parcheggiarci appena fuori dalla cittadina, per poi tornarci in quad.

Avevo letto sulla guida che Aguilas non era nulla di particolare e l’unico vero motivo di visitare questa zona, sono le sue bellissime spiagge. Ci fermiamo in una prima baia ma , come quelle seguenti, la troviamo piena di anziani camperisti di varie nazionalità che, nonostante ci sia il divieto di campeggio, sanno che, fuori stagione, la polizia è molto tollerante e li lascia sostare vicino a queste meravigliose baie.

Ci fermiamo per visitare cala cerrada che fa parte delle “cuatro playas”. Si tratta di una baia a mezzaluna con una spiaggia di sabbia ghiaiosa e circondata da formazioni calcaree particolari, scavate da qualcuno che ne ha creato dei piccoli locali, ai quali ha posto delle inferiate, per poi usarli come cantine.

A noi non piace sostare dove ci sono troppi “yogurt” ( camper stradali) e quindi, dopo aver scattato qualche foto a queste bellissime spiagge, procediamo verso sud, alla ricerca di qualche altro posto dove poterci fermare.

Rimaniamo delusi nelle nostre aspettative poiché, in ogni singolo angolo di spiaggia o promontorio, un camper di turisti, per lo più anziani, ha preso già possesso dello spazio.

Ci dirigiamo quindi oltre, fino a raggiungere la baia dove nel 2018 abbiamo sostato per diversi giorni, praticamente da soli, poiché si trova ai piedi della strada e, per raggiungerla, occorre percorrere una discesa sterrata, difficilmente affrontabile da un camper normale.

Fortunatamente, al nostro arrivo, la troviamo deserta ed è gioia pura!

C’è ancora luce perché sono le 17,30 e, liberati i cani sulla spiaggia, abbiamo assistito all’espressione di totale felicità di Odino che, impazzito , dopo una lunga corsa sul bagnasciuga, ululando come un lupo, si è lanciato in acqua per una bella nuotata! Nikita e Queen, molto più pacate, hanno gironzolato libere, apprezzando il fatto di non essere tenute al guinzaglio poiché, in questa spiaggia, non c’è il rischio che arrivino altri cani “non visti” essendo la discesa sterrata, l’unico accesso alla spiaggia.

Anche noi ci sentiamo felici: godere di un luogo così bello in totale solitudine, come se ci appartenesse, ci regala una sensazione di gioia infinita. Da che ho memoria, ho sempre avuto il sogno di possedere una casa isolata su una piccola spiaggia, raggiungibile solo dalla proprietà o dal mare e quindi esclusiva. In questa cala, con il truck parcheggiato sulla sabbia, a pochi metri dall’acqua, in questo momento, mi sembra di esaudire questo desiderio, anche se so che sarà solo per questa serata. Domani e nel w.e. , arriveranno sicuramente altre auto , magari non molte, ma il sogno sarà infranto. Però, questa sera, questo luogo è tutto per noi…solo per noi!

Unico neo della baia è che non c’è campo, quindi non abbiamo né internet, ne il funzionamento del cellulare e ci tocca percorrere la salita sterrata e tornare sulla strada, per poter telefonare o postare i nostri diari.

Rimarremo qui per un po’ , a goderci il sole ( ci sono 28 gradi di giorno) e l’acqua del mare, facendo qualche ultimo bagno, pertanto leggerete il resoconto dei prossimi giorni “riassunto”, più avanti.

Buone feste di “Tutti i Santi”.

Luoghi di interesse: Velez Blanco : castello , Cuatros playas Aguilas ( playa cerrada)

Percorso in sintesi: strada statale

Condizione delle strade: buone

Stazioni di servizio (carburante, acqua, gas): Buone

Reperibilita’ servizi (bar, ristoranti, camping): Asosta notte in spiaggia no servizi 4

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