Creixell – Tarragona

Data: 15 – 16 febbraio 2018

Luogo di partenza: Creixell

Luoghi intermedi:

Luogo di arrivo: Tarragona

Km percorsi: Km 19

Spesa giornaliera: € 12 +

Way points: sosta notte (Tarragona): N 41 07,755 E 1 18,076

Resoconto

Giornate dedicate alla spiaggia e al relax.

Giovedì 15 , invece che spostarci, decidiamo di sostare un’altra notte nell’area sosta attrezzata di Creixell.

È una giornata con sole caldo e senza vento quindi, sia al mattino che al pomeriggio, portiamo i pelosi a scorrazzare in spiaggia.

Io studio un po’ di spagnolo con l’app Babel: volevo farlo da tempo ( avevo già cominciato lo scorso anno), ma poi, per mancanza di voglia, più che di tempo, non l’avevo fatto. Davide USA un po’ il computer, sfruttando la connessione. La giornata trascorre piacevolmente ed è forse la prima dalla partenza, in cui riesco a percepire la sensazione del “dolce far niente”.

Venerdì 16, passiamo la mattinata ancora nell’area sosta attrezzata, per fare una lavatrice e un po’ di pulizie. Non manca la passeggiata su asfalto a bordo spiaggia, con vari tentativi di Odino di lanciarsi sulla sabbia a giocare , fino a sfinire Davide che, ceduto il guinzaglio a me, si rilassa conducendo la Niky, che si dimostra più tranquilla.

Dopo il pranzo , sempre a base di insalata ricca, partiamo alla volta di Tarragona.

Abbiamo appuntamento con una coppia di amici ,conosciuti per caso nel 2015sulla spiaggia, ai quali siamo rimasti legati ed in contatto tramite Fb.

Ci parcheggiamo a pochi metri dalla volta precedente, dove non e’ più possibile sostare , ma comunque di fronte al mare , in un parcheggio dove ci sono altri camper e , prima di chiamare gli amici Nuria e Gajeta, portiamo i pelosi in spiaggia.

Mentre eravamo nel truck a guardare un po’ di tv attraverso le palpebre chiuse, (non siamo gli unici a riuscire a farlo!) , sentiamo bussare alla porta : sono i nostri amici che sono arrivati a prenderci, per passare la serata in compagnia.

Prima di cena, ci portano a fare un giro a Tarragona. Eravamo gia’ venuti in città tre anni fa ma io ricordavo poco, inoltre la sera, tutto ha un fascino differente.

Per prima cosa andiamo a visitare il mercato coperto della città: ha riaperto dopo dieci anni di restauri ed e’ uno splendido esempio di modernismo . Pilastri e arcate di sostegno sono dell’epoca ; sono in ferro lavorate e reggono un soffitto in legno, come copertura. A piano terra si trovano tutte le “bancarelle” che vendono cibarie di ottima qualità: pesce, verdure, frutta pane ecc.; ci sono anche piccoli bistrot che cucinano e servono aperitivi. Al piano sotto invece, il supermercato Mercatona, uno dei più diffusi in Spagna, la fa da padrone. Nei piani interrati c’è il parcheggio.

Dopo aver gironzolato fra gli avventori, usciamo dal mercato e ci dirigiamo verso il Circo di epoca romana. Percorriamo la strada che si erge sulle arcate, in parte sotterranee con edifici che le coprono, ed in parte emerse a seguito di restauri e ci sembra di immaginare le corse dei cavalli che si svolgevano qui, duemila anni fa. Lungo la via troviamo diversi locali e ristoranti che hanno utilizzato le arcate delle mura come location. Entriamo a curiosare in una cava dove stanno preparandosi per fare musica e ci sorprende vedere come mobilia moderne si fondono con pilastrini e pietre di epoca romana.

Proseguiamo la nostra visita entrando in uno dei negozi più antichi di Europa . Si tratta di una cereria del 1700 di proprietà di un “pittoresco” signore che ci spiega, in italiano, che il mobilio e il soffitto decorato sono quelli originali e, al piano di sotto, si trova il laboratorio con strumenti che appartengono al 1600. Ci mostra un passaggio segreto attraverso il quale, molte persone, sono fuggite alla rappresaglia di Napoleone che qui a Tarragona , uccise l’80% della popolazione.

Usciti dal negozio , superata la Cattedrale, dopo essere passati in una scuola che prepara le persone a fare le “torri umane” durante le manifestazioni che si svolgono il 19 agosto o il 23 settembre , passeggiamo lungo la rambla e arriviamo al ponte marittimo , il simbolo della città di Tarragona: un balcone in ferro che si trova alla fine della via principale e si affaccia sul mare offrendo una vista incantevole.

La cittadina è molto animata e piacevole; si respira una atmosfera primaverile.

Cominciamo ad avere fame e , verso le 21, torniamo con la macchina , a casa dei nostri amici.

Nuria, che è una cuoca favolosa, improvvisa una cena a base di insalata mista, humus, guacamole, prosciutto serrano e una specialità catalana, una pasta sottile come fossero spaghettini tagliati corti, saltati in padella con aglio e con il brodo di pesce , decorati con gamberoni ed accompagnati con una crema a base di aglio e olio. Noi offriamo una buona bottiglia di prosecco per “innaffiare” le pietanze gustose.

Una serata piacevolissima che si conclude accordandoci per una passeggiata insieme, lungo la spiaggia per la giornata di domani .

La cosa più bella di questa vita è conoscere gente, per caso e , dopo anni , venire accolti nella loro casa e avere il piacere di trascorrere insieme del tempo , come fossero gli amici che si frequentano sempre .

A domani!

Luoghi di interesse: Tarragona, El Medol

Percorso in sintesi: Strada nazionale

Condizione delle strade: buona

Stazioni di servizio (carburante, acqua, gas): Buona

Reperibilita’ servizi (bar, ristoranti, camping): Sosta gratis in parcheggio senza servizi sulla spiaggia

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