El medol – Siurana

Data: 27 gennaio 2015
Luogo di partenza: tarragona (playa Llarga)
Luoghi intermedi: El Medol,
Luogo di arrivo: Siurana
Km percorsi: km 69
Spesa giornaliera: –
Way points: El Medol: N 41 08,399 E 1 20,663
sosta notte: N 41 15,502 E 0 56,168

Resoconto
Inizio il resoconto di oggi, raccontando cosa e’ accaduto ieri , dopo la pubblicazione. Ricordate che avevo scritto che , camminando lungo la spiaggia avevamo conosciuto una signora il cui nome e’ Nuria ? Bene, dopo che ho attaccato la chiavetta per internet, al fine di pubblicare il resoconto di ieri, ho dato una occhiata a facebook, sul mio profilo personale, ed ho visto che Nuria, mi aveva chiesto l’amicizia, come promesso. Inviata la conferma , ricevo un messaggio nel quale mi chiede se puo’ passare a trovarci verso le 20 con il marito per fargli vedere il mezzo e poi, un secondo messaggio, nel quale ci propone di andare a cena a casa loro visto che non abitano distanti dalla spiaggia Llarga, dove siamo fermi con HW. Come non accettare un cosi’ gradevole invito ? Ovviamente , con grande piacere, cogliamo l’occasione al volo e, ci facciamo belli per andare a cena da ospiti. Sapete che, per noi, il bello della vita in giro per il mondo, comporta il fatto di conoscere gente dei Paesi dove ci troviamo. In Marocco e’ facile perche’ le persone hanno un senso dell’ospitalita’ enorme e anche la curiosita’ di comunicare con degli stranieri ma, in Europa, e’ decisamente piu’ difficile che cio’ accada. Solitamente, siamo tutti piu’ chiusi verso gli sconosciuti e, anche se ci concediamo quattro chiacchiere con qualcuno che abbiamo incontrato per caso, la relazione finisce li o, al massimo, ci si puo’ ritrovare in campo neutro, in un ristorante o un bar, per approfondire la conoscenza . Venire invitati direttamente a casa di qualcuno, dopo un incontro fortuito quindi, e’ un evento abbastanza raro in un paese Europeo . Nuria e’ simpaticissima e , sono convinta che anche il marito e la figlia siano come lei pertanto, accettiamo con entusiasmo. Alle 20 facciamo la conoscenza di Gaetano che, dopo aver visitato HungryWheels , la nostra casa, ci conduce in macchina, presso la loro abitazione. La simpatia e la classe di questa coppia ci coinvolge immediatamente anche perche’, Gaetano, parla benissimo italiano e quindi non abbiamo assolutamente nessun problema ad approfondire i discorsi. Discorriamo di viaggi in italia , e in giro per il mondo; apprezziamo i quadri che disegna la figlia di quattordici anni ( bellissimi!) e conosciamo, in foto, il resto dei componenti della famiglia, che non vivono in casa. Nuria, appassionata di cucina salutare, prepara una cena in pochi minuti proponendo un sacco di portate diverse , con salame, prosciutto , piccole fave con pancetta, uno sformato di patate e formaggio, una magnifica insalata di lattuga con noci, uvetta , formaggio di capra, palmito, e due orate alla piastra , ed un’altra insalata con cavolo rosso , pomodoro e cipolla fresca, il tutto tagliato sottile. Anche dei broccoli al vapore ci sono stati proposti, ma non li abbiamo assaggiati. Una cena improvvisata, dice Nuria, che noi abbiamo gradito moltissimo. Solo dopocena abbiamo scoperto che lei ha anche un blog, che vale la pena di visitare, dove, in catalano, descrive i piatti che prepara e suggerisce ricette salutari ( http://www.dietaisalut.com) . Durante la cena , Gaetano ci ha svelato alcuni posti carini , in zona, da andare a visitare. Non si tratta dei soliti luoghi riportati nelle guide ; non sono location famose , ma vale la pena di conoscere anche zone o attrazioni che, per i catalani, sono interessanti anche se fuori dal circuito piu’ turistico. Ci mostrano le foto di questi luoghi e , dopo cena , guardiamo insieme, su googlemap, dove si trovano e come arrivarci e decidiamo che , approfitteremo dei suggerimenti, nei prossimi giorni , al fine di regalare a noi e a voi, che ci leggete, luoghi inusuali da visitare. Le ore scorrono veloci e la serata si conclude con un po’ rammarico e con la voglia di conoscerci meglio, di approfondire l’amicizia e con la promessa che, se passeremo ancora da Tarragona, verremo sicuramente a trovarli . Ci terremo in contatto, (facebook e’ utile anche per questo) e quest’incontro, rimarra’ nella nostra memoria e nel nostro cuore, per sempre.
Questa mattina, abbiamo avuto ancora modo di incontrare Nuria, che e’ passata, come sempre, dalla spiaggia e si e’ fermata per un ultimo saluto, prima che noi ci dirigessimo verso uno dei luoghi da loro suggerito: El Medol. Nel periodo romano, gli abitanti della zona usufruivano di blocchi di roccia, estraendoli da una cava poco distante dalla spiaggia Llarga . Il posto, oggi, e’ stato cintato e costituisce una visita interessante poiche’ e’ possibile visitare l’area e vedere quanto e’ stato scavato : al centro del buco, i romani hanno lasciato una specie di obelisco , scavando tutto intorno ad esso, cosi’ da mostrare quanto a fondo erano arrivati ad estrarre i blocchi. L’area e’ dotata di totem esplicativi sull’uso della cava e i metodi di estrazione, lungo un percorso delimitato da corrimano e “balconi” per affacciarsi. Purtroppo , l’accesso alla parte bassa della cava era chiuso ma comunque, dall’alto, abbiamo potuto osservare perfettamente i blocchi tagliati e le pietre scalfite a mano oltre ad ammirare, tutti i tagli sulle pareti a picco, che sono rimaste. Il luogo e’ raggiungibile dalla strada, seguendo le indicazioni e passando un ponte dove e’ necessario lasciare l’auto e proseguire, a piedi, per circa 700 mt. E’ stato piacevole vagare da soli e calpestare il suolo dove piu’ di 2000 anni fa, gli schiavi usavano la loro forza per intagliare massi di roccia che poi sarebbero serviti a costruire capolavori come anfiteatri o mura difensive. A mezzo giorno riprendiamo la marcia verso una seconda localita’ indicataci dalla coppia di catalani: Siurana. Dista circa una sessantina di chilometri da dove ci troviamo e, per quanto sia a nord ovest, ci porta un po’ fuori dall’itinerario costiero, facendoci inoltrare verso l’interno, in montagna. Ma come non approfittare dei suggerimenti? In fin dei conti dobbiamo sempre ricordarci che, non abbiamo scadenze e quindi possiamo fermarci o dirigerci, per dirla in maniera letteraria, “dove ci porta il cuore” ! . Percorriamo strade statali che ci conducono nella zona del Montsant e , man mano che saliamo, il paesaggio intorno a noi’ cambia. Le montagne assumono colorazioni molto intense che variano fra l’ocra e il rosso cupo . Osservandole attentamente, si nota come il vento abbia agito per modellarle e scavarle, creando buchi e forme strane. Questi luoghi, sono conosciuti’ fra gli arrampicatori, per le pareti di roccia verticali dove loro si divertono ad esercitarsi e raggiungere le vette affacciate su panorami bellissimi. Giunti a Siurana, parcheggiamo in un ampio spazio, vicino a rovine, non lontani dal paese, dopo il campeggio e l’hotel Mirador. La temperatura esterna e’ intorno agli 8 gradi e c’e’ un po’ di vento . Ormai sono le 15,30 e ci prepariamo un pranzetto a base di formaggi e salumi, con il pane abbrustolito in padella ma, dopo aver mangiato, ci abbiocchiamo un po’ : fa un po’ freddo ed essendo nuvolo, la luce non riflette i fantastici colori della montagna, non rendendogli giustizia. Rimandiamo a domani mattina la visita al villaggio medievale e della montagna ma, non possiamo fare a meno di apprezzare i colori del tramonto, in questa incredibile location. Un the verso le 18 ci scalda (accendiamo anche il calorifero) e, per la prima volta, io e Davide, ci scambiamo involontariamente le sedute sui divani. Sembra una cosa buffa ma, e’ la prima volta che questo accade e , ci regala una sensazione strana: guardare le cose , quelle alle quali sei piu’ abituata, da una angolazione differente, ti fa scoprire particolari sconosciuti e ti offre un “punto di vista” alternativo. Vale anche nella vita di tutti i giorni: alle volte, e’ importante guardare il mondo da un nuovo punto di vista , per comprendere meglio le persone o per capire cose che, restando sulle “tue posizioni” non avresti mai potuto cogliere. Beh, senza entrare troppo sul filosofico, limitatevi a scambiarvi i posti a tavola( quelli che occupate da anni)….vedrete che effetto strano vi fara’!
Buona serata!

Luoghi di interesse: El Medol, Siurana
Percorso in sintesi: seguire per Reus e poi proseguire per la C242 dir. Alforja Cornudella de Montasnt.
Condizione delle strade: buone
Stazioni di servizio (carburante, acqua, gas): buone
Reperibilita’ servizi (bar, ristoranti, camping): parcheggio senza servizi
Indirizzi utili: http://www.dietaisalut.com

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