Sosta a Baux en Provence

Data: 29 dicembre 2014
Luogo di partenza: sosta a Le Baux en Provence
Luoghi intermedi: –
Luogo di arrivo: –
Km percorsi: quad km 3
Spesa giornaliera: euro 50,00
Way points:

Resoconto
Lo spettacolo delle dieci …lo abbiamo mancato ma, alle undici , eravamo davanti all’ingresso del Carrieres de Lumieres, per entrare in questa cava calcarea riadattata a spazio espositivo e provare una esperienza multimediale che ci rimarrà nei ricordi della mente e dell’anima, per moltissimo tempo. In ambienti scavati nella roccia, al buio, centinaia di persone si aggiravano, favorevolmente colpiti dalle immagini che, a suon di musica, venivano proiettate sulle pareti bianche, alte all’incirca una decina di metri. Il tema dell’esposizione e’ Klimt e i maestri viennesi. Non ci sono parole per spiegarvi l’emozione di venire circondati da ambienti creati intorno a noi, dalle immagini proiettate a tutta altezza, che variavano di continuo, raccontando di ambienti della Vienna del secolo scorso e delle pitture del suo piu’ importante artista dell’epoca. Le pareti, il pavimento il soffitto divenivano vivi e in movimento grazie alle opere proiettate, seguendo le note della musica classica che rendeva l’esperienza ancora piu’ gradevole, andando a solleticare il senso dell’udito mentre le immagini, catturavano la vista . Lo spettacolo dura circa mezz’ora e il pubblico puo’ camminare nei vari ambienti della cava, alla sola luce delle immagini che variano di continuo e propongono particolari dei quadri passando dai temi dei ritratti a quelli dei paesaggi dell’autore. Belli gli effetti visivi quando le immagini svaniscono, divengono evanescenti, si scompongono in particolari o cadono come foglie al vento o scrosciano come pioggia battente. Mi rendo conto che non potete capire, dalla mia descrizione, la sensazione che la mostra offre a chi la puo’ visitare ed e’ per questo che vi dico…venite a vederla, assolutamente, se siete in zona. Rimaniamo per due proiezioni perche’, la seconda volta ci ha permesso di filmare tutto lo spettacolo e di scattare alcune foto mentre , durante la prima proiezione, eravamo rimasti meravigliati ed assorti in tanta piacevole poesia di immagini e suoni. Io ho apprezzato la musica classica e le opere di Klimt (che mi piaceva tantissimo anche prima) mentre Davide, che apprezza poco l’arte , forse perche’ non la conosce molto, e’ rimasto colpito dalla tecnologia che ha permesso questo fantastico spettacolo ( non dico che per lui potevano proiettare anche topolino e paperino ma …poco ci manca!). Comunque, alla fine dello spettacolo, eravamo entrambi estremamente entusiasti. Ho tralasciato di dirvi che, questa mattina, la temperatura esterna era di -3 gradi, saliti poi a -1, e il vento gelido, continua, senza tregua, a soffiare, rendendo i nostri spostamenti in quad , assolutamente poco piacevoli (fortunatamente stiamo parlando di spostamenti di un paio di chilometri). Torniamo per pranzo su HW e dopo un piatto di tortelloni di magro della “riserva speciale” di mia suocera, ci rechiamo in paese, per visitare il castello. Questa visita, per la quale viene fornita l’audio guida, ti permette di girare fra i ruderi di quello che una volta era il castello ed il vecchio villaggio, seguendo indicazioni ed informazioni di vario genere, tramite l’audio. Il panorama, che si puo’ godere da quassù, e’ fantastico: la pianura sottostante e’ ricca di ulivi e viti ed, in lontananza, si puo’ vedere la Camargue. Il cielo e’ terso, unico vantaggio offerto dal vento di maestrale, che ci rende difficile anche stare in piedi e camminare. Seguiamo i vari punti di interesse e ci arrampichiamo su quelle che furono le torri del castello, salendo gradini ormai scavati e resi poco praticabili dal tempo e dalle intemperie. Devo ammettere che, a mio parere, questa visita non e’ proprio irrinunciabile, sopratutto in queste condizioni climatiche, quando , alla fine del giro all’aperto, facciamo fatica anche a parlare, perche’ ci si e’ anestetizzata la bocca ( qualcuno di voi, perfidi, stara’ pensando : cosi’ Franca sta un po’ zitta! Hi hi hi !). Dopo un breve giro fra le strade del villaggio per acquistare una pietra pomice profumata al cocco, torniamo dai pelosi che , al caldo della nostra casina mobile, ci stanno aspettando, per uscire. Una sgambata veloce, poi la Niky vuole tornare al caldo; un the con biscottini al cioccolato, concludono il nostro pomeriggio, regalandoci un po’ di tepore dopo il grande freddo, accumulato durante la giornata. Mentre scrivo il resoconto, il vento continua a far dondolare il truck come se fossimo su una barca, con il mare in tempesta. Una dondolio dolce, a volte uno scossone , annunciato dal sibilo dell’aria, che soffia in diverse direzioni. La temperatura esterna e’ scesa a -2 ma noi, con il riscaldamento acceso, siamo a 22 gradi, in pieno confort. Questa sera per cena, non so ancora cosa preparero’: al villaggio non ci sono negozi che vendono generi alimentari ma solo dolciumi e biscotti, quindi non ho avuto modo di comperare pane o carne ma, il frigo e’ comunque pieno di cose che possiamo mangiare: lo apriro’ e …mi lascero’ ispirare !
Buona serata a tutti e…a domani!

Luoghi di interesse: Carrieres del Lumierres; Castello di Baux
Percorso in sintesi: –
Condizione delle strade: pedonali all’interno del villaggio
Stazioni di servizio (carburante, acqua, gas): assenti
Reperibilita’ servizi (bar, ristoranti, camping): assenza di negozi di generi alimentari a Baux
Indirizzi utili: http://www.chateau-baux-provence.com
http://www.carrieres-lumieres.com

– Posted using BlogPress from my iPad

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