Avignone – Nimes

Data: 26 dicembre 2014
Luogo di partenza: Avignone
Luoghi intermedi: –
Luogo di arrivo: Nimes
Km percorsi: quad km 7 ; truck km 45
Spesa giornaliera: euro 89,10
Way points: sosta notte (Nimes) : N 43 50,110 E 4 23,237

Resoconto
Nella mattinata, siamo andati a visitare Villeneuve, attraversando sul ponte, il Rodano. Ci siamo diretti verso il castello e l’abbazia di St. Andrea, una costruzione turrita, di notevoli dimensioni , visibile anche da Avignone. Scattiamo qualche foto da fuori (oggi non siamo in vena di visite e desideriamo limitare un po le spese , qui euro 5,50 solo x andare sulla torre). Anche la Chartreus , un altro edificio storico dell’epoca dei papi , chiede un biglietto di 8 euro a testa e, per la stessa ragione precedente, rinunciamo. In effetti la scelta di non effettuare la visita, non e’ legata solo ad un fattore economico ma anche, se vogliamo, culturale. Mi spiego: accumulare tantissime informazioni di carattere storico come quelle legate a questi edifici e a chi vi ha soggiornato, richiede un po’ di tempo per far si’ che tali nozioni, rimangano in testa e non siano solo parole a vanvera. Occorrerebbe “dilazionare” le visite in un lasso di tempo piu’ ampio, al fine di assimilare meglio quanto viene ascoltato tramite le audioguide ed eventualmente appreso. La visita dell’altro ieri del teatro a Orange e poi quella di ieri al Palazzo dei Papi, ci hanno infarcito il cervello di date, nomi , informazioni storiche e culturali che, se non lasciate sedimentare prima di essere schiacciate da altre nuove nozioni, svanirebbero. I bambini hanno il cervello a “spugna”, apprendono e ricordano con molta piu’ facilita’ mentre, gli adulti (ormai vicini ai cinquanta ), fanno piu’ fatica! Mi piace ampliare le mie conoscenze culturali ma mi accorgo che, se sommo troppe informazioni insieme, sono incapace di trattenerle nel ricordo. Mi rimane solo la sensazione di aver capito, di aver visto ma, e’ una sensazione effimera che svanisce con i giorni che passano. Quindi, anche per questo motivo, preferiamo “gustarci e digerire” meglio quanto gia’ visitato ed appreso, piuttosto che fare indigestione di cultura e poi rigettarla ( questo paragone legato al mondo culinario la dice grossa in merito al mio chiodo fisso: ciboooooo!!!!). Ancora una volta, da fuori, apprezziamo la torre Philippe le Bel, punto di congiungimento con l’antico ponte, ormai crollato da secoli. Torniamo a fare un giro ad Avignone e a scattare un po’ di foto dai giardini del palazzo, posizionati sopra una altura e abbelliti da stagni, grotte e fontane con statue. Tira un vento pazzesco che, nonostante il sole, rende l’aria freddissima. Fortunatamente, questa mattina, ho tirato fuori i cappellini di lana con le orecchie, comperati ad Heidelberg lo scorso anno a dicembre , quando avevamo ritirato HW e avevamo fatto il primo week end in giro, per provarlo.
Proseguiamo la visita girando in quad nelle strade piu’ commerciali della citta’ , dentro le mura, quelle dei grandi negozi e centri commerciali. Comperato il pane in una specie di mercato coperto, torniamo per pranzo, dai pelosi e verso le due, intraprendiamo lo spostamento verso Nimes, distante una cinquantina di chilometri. Li, non abbiamo identificato alcuna area di sosta e quindi , dobbiamo cercare un posto per fermarci. Lungo il tragitto percorriamo una strada che costeggia il fiume, molto gradevole. Identifichiamo anche un posto dove c’e’ una confluenza, privo di divieti , dove sarebbe bello fermarsi a far giocare i cani ma, a causa del vento odierno e dell’appuntamento per fine anno, preferiamo proseguire, verso la meta. Giunti a una decina di chilometri dalla citta’ cominciamo a guardare se troviamo uno spazio per fermarci ma il risultato e’ deludente. Procediamo quindi fino alla circonvallazione esterna e cominciamo a percorrerla perché, lungi da noi, infilarci nel centro. Troviamo una zona commerciale enorme, con tantissimi negozi e , lungo lo stradone di grande percorrenza, una fila di parcheggi vuoti. Ci parcheggiamo qui e andiamo in avanscoperta con il quad , per vedere se, nei dintorni, c’e’ qualcosa di meglio. Dopo una quindicina di minuti durante i quali abbiamo preso visione della zona, abbiamo preferito rimanere con HW parcheggiato dov’era. A Nimes, il vento e’ minore ed essendo le 15, ci rechiamo in centro, a fare un giro di approccio, rimandando a donami le visite per le quali avevamo gia’ acquistato i biglietti cumulativi , ad Orange. Il centro e’ molto gradevole, con centri commerciali, negozi alla moda e tutto e’ in festa. Identifichiamo subito i giardini dove, su una altura, possiamo vedere la torre Magna, semidemolita, che svetta. Spostandoci, incappiamo invece nel tempio antico, la Maison Carree, circondato dai mercatini di natale e da un grande spazio dedicato ai pattinatori su ghiaccio, che si divertono. Proseguendo nella visita a piedi , giungiamo fino all’arena dove , calato il sole, comincia uno spettacolo che dura fino alle 21, di proiezioni di immagini sul monumento che disegnano, con pazzi colori, dei babbi natali intenti a preparare i doni e correre per il mondo su una slitta o su un pulmino per distribuirli ; le immagini colorate e gioiose, sono realizzate con sette proiettori che permettono la realizzazione di questo spettacolo della durata di circa cinque minuti, lasciando il pubblico a bocca aperta. Oggi, ci siamo anche fatti un piccolo regalo di natale: abbiamo comperato un profumatore di ambiente fatto a chiavetta usb, con l’essenza agli agrumi, che viene immessa in una minuscola capsula, nascosta nella chiavetta. Originale, insolito e…. Funziona ! abbiamo anche acquistato uno Switch per i decoder (cosi la finiamo di staccare i fili per passare da uno all’altro) e una gonna elasticizzata per me . Inoltre, oggi, non abbiamo resistito neppure a fermarci in un bar a prendere una gustosa cioccolata al 70% di cacao, con panna montata: buonissima ! Giornata di spese folli…molto pericolosa! Tornati dai pelosi per cena, un ottimo petto di tacchino con gorgonzola e prosciutto con contorno di verdure , quelle avanzate dal tajine della sera precedente, hanno contribuito a sfamarci e quattro chiacchere davanti ad un bicchiere di rosso, hanno fatto di una giornata piacevole , una giornata speciale .

Luoghi di interesse: Villeneuve: forte e abbazia di St. Andrea, Chartreus; torre Philippe le Bel
Percorso in sintesi: Villeneuve e’ collegata ad Avignone tramite ponte. Per nimes: D986 verso Beaucaire,
Condizione delle strade:
Stazioni di servizio (carburante, acqua, gas):
Reperibilita’ servizi (bar, ristoranti, camping): dormito parcheggiati a bordo strada
Indirizzi utili:

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