Roussillon

Data: 20 dicembre 2014
Luogo di partenza: sosta a Gordes
Luoghi intermedi: Roussillon , Joucas
Luogo di arrivo: –
Km percorsi: quad km 30
Spesa giornaliera: euro 54,02
Way points: –

Resoconto
Avendo fatto quel mega sonnellino ieri, ed essendomi addormentata anche presto, ieri sera, alle cinque di questa mattina, non avevo piu’ sonno! Non e’ stato molto difficile quindi, alzarsi verso le nove (davide non aveva puntato la sveglia, nonostante le raccomandazioni). Oggi, siamo riusciti a fare quello che avremmo dovuto fare ieri: andare a Roussillon. Questo paese molto caratteristico, dista dalla nostra posizione, circa una decina di chilometri, che abbiamo percorso in quad. Fortunatamente, c’e’ una giornata magnifica con sole abbastanza caldo da non rendere intollerabile il tragitto di circa una ventina di minuti. Giunti in centro, abbiamo visitato la parte storica, con la sua chiesa del XI sec., in pietra con ornamenti scarni , risalenti al XVII sec. Oggi e’ sabato e quindi c’e’ un minimo di vitalita’ in piu’ in giro per questi villaggi che, d’estate saranno gremiti. Qualche negozio e’ aperto, molti chiusi ma oggi, in paese, c’e anche un mercatino di natale con varie cianfrusaglie e persone che preparano il vin brule’ o la cioccolata. Per le strade del minuscolo centro, c’e’ un carretto addobbato per natale, trainato da un cavallo poderoso e un conduttore travestito da Babbo Natale, che, dietro compenso, porta bimbi e genitori a fare un piccolo giretto. Ci dirigiamo al parcheggio dal quale parte il sentiero dell’ocra e, preso il biglietto, percorriamo il percorso naturale segnalato da frecce, in mezzo a questo bosco colorato. Esistono due percorsi, uno breve ed uno piu’ lungo e noi, poiche’ siamo gli unici ospiti e la giornata lo permette, camminiamo lungo il percorso piu’ lungo, sedendoci alle panchine, man mano che arriviamo nelle piazzole dove sono posizionate delle note informative sulla derivazione dell’ocra, il suo uso, la sua lavorazione ec. ec. Il silenzio e’ totale, le montagne fragili con colori che variano dall’ocra gialla a quella rossa mattone, hanno forme strane, disegnate dal mare, dal vento e dall’uomo che per anni, intorno al 1800, ha lavorato questo materiale, distribuendolo poi, in tutto il mondo. Il percorso necessita circa 30-40 minuti ma ad ogni passo, la natura, le forme e i colori variavano, rendendo l’esperienza, molto gradevole e assolutamente meritevole di una visita. Altrettanto meritevole, e’ stata la visita alla conservatoire des ocres, una ex fabbrica di lavorazione del colorato minerale, ora trasformata in centro culturale. In questo luogo e’ possibile capire come veniva estratta e lavorata l’ocra che da’ vita a una miriade di pigmenti che regalano colore, alle pitture che si usano su qualsiasi materiale (stoffa, carta , intonaco, tele, ceramiche…). C’e’ un percorso esplicativo da seguire, con totem in inglese e francese ad ogni angolo interessante ma vengono distribuiti anche fogli, con la traduzione in italiano (chiedere alla cassa, dove c’e’ una signora che parla anche la nostra lingua). Si possono seguire le fasi del lavaggio,dell’essiccazione, del taglio, della lavorazione ecc ecc osservando gli antichi macchinari della fabbrica , lasciati sul posto per far si che non venga persa questa conoscenza . In questo centro culturale vengono anche organizzati workshop su diversi argomenti legati al colore che credo, possano essere molto interessanti. Il luogo, apre alle 13 fino alle 17,30 e il biglietto di ingresso di euro 6,50 a pers. viene scontato a 5 euro, se uno ha gia’ visitato il sentiero des ocres (ricordatevi di chiedere la riduzione presentando il biglietto di ingresso, fatto in precedenza; quindi totale spesa delle due visite euro 7,50 a persona). Tornati in centro, aspettiamo prendendo il sole, seduti su una panchina vicini alla farmacia, l’apertura del supermercato alle ore 15,30, per acquistare un po’ di generi alimentari. Il macellaio del paese, oggi, ha deciso di non aprire (c’era scritto che la chiusura era domenica a mezzogiorno, lunedì e mercoledì!), ma si vede che non gli andava neppure di aprire di sabato pomeriggio e quindi, preso il quad ci dirigiamo verso HW. Sulla via del ritorno passiamo per il villaggio di Joucas, dove e’ possibile ammirare sculture posizionate nel paesaggio ed integrate con esso, in uscita dal paese. Passiamo anche da Gordes e ci fermiamo ad acquistare del pollo e della salsiccia, dopo aver aperto, il solito mutuo! ( pollo €16,50/kg salsiccia €14,40/kg). Tornati dai pelosi, anche oggi senza pranzare, dopo aver fatto scorrazzare loro (la niky dopo cinque minuti e’ risalita in casa, perche’ aveva freddo!) ci siamo preparati il nostro the delle cinque del pomeriggio, con biscottini al cocco, appena comprati :non dimagriremo MAI! Giornata entusiasmante e posti veramente imperdibili ( grazie Laura Grr del consiglio). Dopo aver terminato il resoconto, valuteremo se domani, e’ il caso di spostarci, come base di HW, verso Carpentras o rimanere qui, per la visita di fountain de Vancluse.
Leggete il resoconto di domani e lo scoprirete ! Buona domenica a tutti!

Luoghi di interesse: Roussillon; le sentier des ocres; conservatoire des ocres; Joucas
Percorso in sintesi:
Condizione delle strade: buone
Stazioni di servizio (carburante, acqua, gas): scarse
Reperibilita’ servizi (bar, ristoranti, camping): buone
Indirizzi utili: http://www.okhra.com

– Posted using BlogPress from my iPad

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