El Jebha – Stehat

Data: 6 maggio 2014
Luogo di partenza: El Jebha
Luoghi intermedi: Dae M’ter, Bou Hamed
Luogo di arrivo: Stehat (spiaggia)
Km percorsi: km 55
Spesa giornaliera: dh 150 = euro 13,34
Way points: strada x spiaggia: N 35 16,904 W 4 51,465
strada x spiaggia: N 35 17,885 W 4 53,020
spiaggia stehat: N35 20,965 W 4 57,442

Resoconto
Oggi il tempo non e’ dei migliori: peccato, proprio nella giornata che avevamo riservato alle spiagge della costa mediterranea, la fortuna, dal punto di vista meteorologico, non e’ dalla nostra! La temperatura e’ mite ma non sufficiente per fare il bagno in mare ed il cielo nuvoloso non ci permette neppure di fare degli scatti “allettanti” . Pazienza! Partiamo da El Jebha per dirigerci verso nord ovest seguendo la strada costiera mediterranea che e’ caratterizzata da scogliere a strapiombo con baie di sabbia e ciottoli scuri. Alcune raggiungibili in auto (non con il truck) seguendo strade sterrate che partono dalla costiera, altre raggiungibili solo via mare. Al momento sono tutte deserte e , purtroppo, male comune in tutto questo paese, non particolarmente pulite. E’ un vero peccato che, come gia’ ribadito in altre occasioni, la sporcizia infesti tanta bellezza. Proseguiamo fino al paese di Bou Hamed dove si svolge un mercato che non ci vogliamo perdere. Parcheggiato HW lungo il ciglio della strada, a fianco a quello che abbiamo denominato, il parcheggio dei muli , vista la presenza di almeno una trentina di questi animali, legati in attesa del ritorno dei rispettivi proprietari, e ci inoltriamo nelle strade del paesino, ricche di bancarelle che vendono le solite cianfrusaglie o frutta e verdura. Non mancano calzolai, barbieri e venditori di vestiti. Su questa costa, la maggior parte delle donne, veste un simpatico cappellino in paglia : alcuni sono semplici ma altri sono adornati da ciuffi o palline di lana colorate, a ricordare le donne del sud america. I cappellini che mi piacciono di piu’ sono quelli con grossi pon pon blu sulla cima e una lunga corda che cade sulla schiena , a tenere il cappello fissato in testa. Inoltre , sempre le donne, sopra i vestiti, portano uno specie di grembiule di colore bianco e rosso a righe sottili che si lega in vita, tramite un laccio. Non capisco l’uso di tale indumento che , molte volte e’ accompagnato, oltre che dal cappello, anche da una sorta di grande asciugamano in spugna che loro indossano come uno scialle sulle spalle, sempre a coprire gli abiti che portano sotto. E’ una usanza molto diffusa , chissà , forse va di moda qui, sulla costa , perche’ in altre parti del paese, non lo avevo ancora visto. Non posso non acquistare uno di questi grembiuli-gonna , lunghi fino alle caviglie che regalerò’ a mia suocera, per ringraziarla dei manicaretti che ci ha preparato e che, se mi legge, deve cominciare a preparare nuovamente , come scorta di sopravvivenza, per il prossimo viaggio! In fin dei conti le marmellate, i tortellini, i tortelloni , le lasagne e le conserve di pomodoro, insieme alla preziosissima salsiccia, ci hanno rifocillato in tutti questi mesi, opportunamente razionati, in un luogo meraviglioso ma dove e’ impossibile trovare qualcosa di tanto buono e genuinamente italiano! Con l’acquolina in bocca continuo a raccontarvi che, dopo aver fatto il giro in paese, ci siamo portati un po’ piu’ avanti sulla costa , fino a raggiungere la localita’ successiva e trovare un grazioso parcheggio, lungo la spiaggia, dove poterci fermare per il pranzo e trascorrere il resto della giornata. Devo terminare le provviste che abbiamo nel frigo, quindi per pranzo e’ previsto un ricco risotto con formaggio (ho un sacco di croste di grana, un pezzo di formaggio tipo zola e grana grattugiato). Nel pomeriggio, il tempo si schiarisce leggermente anche se non si puo’ dire, che diventi bello. Oggi ho ceduto anche io al sonnellino pomeridiano che , si e’ protratto fino alle 17 . A seguire, un giro in questo, che sembra un paese desolato, probabilmente un luogo che riprende vita nei week end e nei periodi estivi ma che ora , presenta la maggior parte delle villette con le persiane chiuse e negozi sbarrati. Una graziosa passeggiata lungo la spiaggia con panchine rivestite da ceramica a quadretti azzurri e bianchi, permette ai viandanti, di sedersi ad osservare il mare che , calmo, lambisce la spiaggia dove un paio di bambini locali, stanno giocando. Galline e gatti convivono liberi per la strada, razzolando in cerca di qualcosa da mangiare e gente intenta in nessuna particolare attività, vaga senza meta , forse solo in attesa che trascorra la giornata. E la giornata, e’ quasi trascorsa : una partita a Macchiavelli prima di preparare la cena (ho stracciato Davide 3 a 1) mentre Niky e’ di vedetta e Hogan dorme tranquillo sul suo cuscino.
….dimenticavo …la cena prevede spiedini di pollo al cumino e arance allo zucchero. Buona serata !

Luoghi di interesse: costa
Percorso in sintesi: litorale
Condizione delle strade: buon asfalto
Stazioni di servizio (carburante, acqua, gas): nei centri abitati
Reperibilita’ servizi (bar, ristoranti, camping): nei centri abitati
Indirizzi utili:

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