Sosta a marrakech 6

Data: 9 -10 marzo 2014
Luogo di partenza: sosta a Marrakech
Luoghi intermedi: –
Luogo di arrivo: –
Km percorsi: 0
Spesa giornaliera: Dh 731,62 + 676,13=euro 66,87+ 61,80 tot dh1407,73 = euro 128,67
Way points: –

Resoconto
Non sgridatemi, e’ vero, mi sono impigrita qui, presso l’Ourika camp vicino a Marrakech, e ieri non ho scritto nulla. A dir il vero finalmente il meccanico e’ tornato a riparare definitivamente il quad e, nel pomeriggio, abbiamo approfittato di questo mezzo, decisamente piu’ maneggevole del truck, per andare a fare un giro al centro commerciale che si trova pochi chilometri prima di Marrakech. Ci sono ristoranti e negozi alla moda e i prezzi sono quelli europei quindi, nessun acquisto, salvo un po’ di spesa per rimpinguare il frigorifero di frutta, verdura e ..patatine lays Salt & vinegar , di cui siamo ghiottissimi. Devo ammettere che la scelta di avere un veicolo a quattro ruote che sia abbastanza pratico come una moto ma ci permetta anche di caricare delle borse quando facciamo la spesa , e’ stata veramente azzeccata. Inoltre il Quad, a differenza della moto, riesco a guidarlo anche io e , in caso di bisogno, possiamo muoverci con entrambi i mezzi, contemporaneamente. Non ho ancora trovato il modo di caricarci i due cani, magari con un carrellino dietro ma …work in progress ..!
Ieri il tempo e’ stato brutto e ventoso e questa notte ha decisamente rinfrescato. Questa mattina, era nei nostri programmi, andare a fare un giro in citta’, giusto per comperare due cianfrusaglie prima di rimetterci in viaggio e quindi, fatta la colazione, siamo montati sul quad e abbiamo percorso i dieci chilometri che ci separano dalla piazza di Marrakech, jaama el fna. Parcheggiato il mezzo in uno dei molteplici parcheggi intorno alla piazza, ci siamo infilati subito nei vicoli intricati della medina sfuggendo alle molteplici guide che si offrivano per condurci di qua o di la . Davide che e’ molto bravo ad orientarsi, al contrario di me, ha cominciato a vagare tranquillo e io, aggrappata al suo braccio, l’ho seguito stando attenta a non perderlo. A dir il vero, ci sono cartelli rossi posti ad una certa altezza, che ti indirizzano alla piazza e ad altri luoghi importanti della citta’ quindi, nel caso, si seguono le frecce di questi cartelli e ci si ritrova al punto di partenza. Dopo aver acquistato dei pezzi di ambra , gelsomino e spezie, contrattando con coltello fra i denti (richiesta dh 230 acquistato per dh 150), ci fermiamo a pranzo in un ristorantino con terrazza, un po’ fuori dalla zona turistica dove con dh 60 a testa, ci e’ stat servita una zuppa, un piatto principale (tajine di kefta e’ stata la scelta), e un’arancia affettata con zucchero e cannella. Ad allietare il nostro pranzo, sulla terrazza, e’ stata un immagine di naturale maternita’ . Una colomba aveva costruito un nido su uno dei lampadari in paglia presenti sulla terrazza e teneramente, durante tutta la durata del nostro pranzo, ha nutrito il suo piccolo di cui si vedeva solo la testolina protendersi con becco spalancato, verso la madre, in cerca di cibo. Una scena tenerissima sopratutto perche’ fusa in un contesto inusuale come una terrazza di un ristorante , un metro sopra le nostre teste.
Dopo il pranzo, un altro giro fra i negozietti che vendono tutti le stesse cose, senza farsi concorrenza, ma con prezzi piu’ alti rispetto ad altre cittadine del Marocco; raggiunta nuovamente la piazza principale, non piu’ deserta ma, dove si andava animando il frenetico andirivieni di turisti mescolati ad incantatori di serpenti e venditori ambulanti, ci siamo orientati verso il parcheggio per recuperare il quad. Al ritorno in campeggio l’ idea era di portare a lavare il truck che e’ decisamente sporco ma, quando il benzinaio che ci aveva chiesto 100 dh ha cambiato idea volendo il 50% in piu’ , mi sono arrabbiata e ho preferito non farglielo lavare. Solitamente, in altri posti, il prezzo, per lavare il camion oscilla fra i 40 e gli 80 dh e quindi l’iniziale richiesta, anche se piu’ cara, era accettabile in quanto siamo in una localita’ molto commerciale . Ma quando il benzinaio ha preteso molto di piu’ dei 100 dh concordati, non ho voluto cedere al suo ricatto ! Mi dispiace hungry wheels, ti tocchera’ stare ancora un po’ sporco, almeno fino al prossimo lavaggio !
Oggi in teoria, avevo dichiarto che sarebbe stato il mio primo giorno di dieta ma, al momento, sono a scrivere questo resoconto con un fantastico the alla menta fresca e una fetta di millefoglie alla crema ! Come rinunciarvi…beh, rimandiamo a domani il primo giorno di dieta !

– Posted using BlogPress from my iPad

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